Friday, June 17, 2022
Trattamenti alopeciaQuali sono i benefici dell'aceto per i capelli?

Quali sono i benefici dell’aceto per i capelli?

Tutto ciò che era vecchio adesso va di moda di nuovo, come i risciacqui con aceto che stanno riguadagnando popolarità. Un trucco casalingo di lunga data per capelli più lucenti, il cui vantaggio è anche dato dal fatto che l’aceto bianco è disponibile praticamente ovunque, considerato uno degli ingredienti più utili. A causa dei benefici per capelli, pelle, salute, pulizia e cucina, qualsiasi nonna lo consiglierà non solo per favorire la digestione, ma anche per fare impacchi per capelli. Ecco alcune informazioni essenziali su questo ingrediente così versatile, non lasciartele scappare!

Rimuove impurità

I risciacqui all’aceto sono perfetti per gli amanti dello shampoo secco: i capelli necessitano poi di una pulizia molto profonda ed è proprio in questo momento che farà al caso vostro. Gli esperti suggeriscono di mischiare mezzo bicchiere di aceto di mele alla dose dello shampoo; l’importante è stare attenti intorno alla zona degli occhi.

Aiuta a combattere i problemi al cuoio capelluto

Molti dermatologi cosmetici concordano nell’affermare che l’aceto di mele è sia antimicrobico che acido, il che lo rende un’ottima scelta da incorporare nella routine di igiene. Il motivo è semplice: man mano che le proprietà acide si attivano, i benefici antimicrobici aiutano a ridurre la quantità di batteri e lieviti sul cuoio capelluto e sui capelli, il che potrebbe tradursi in un minor numero di problemi, nonché ciocche più lucenti e libere dall’effetto crespo.

Ripristina l’equilibrio alcalino dei capelli

I capelli sono strutturalmente simili al viso e al corpo, anche se l’epidermide sul cuoio capelluto è più spessa, ma presenta comunque dei bulbi piliferi che secernono sebo, l’agente protettivo naturale dei capelli. La maggior parte dei problemi ai capelli è il risultato di uno squilibrio del sebo e del pH del cuoio capelluto. Fortunatamente, l’acidità dell’aceto è in grado di poter riequilibrare il pH naturale: entrambi, nel giusto equilibrio, nutrono il bulbo pilifero, dando vita a capelli più sani e spessi. L’importante è ricordarsi di importate trovare un prodotto delicato sulla fibra capillare, in grado da poter essere risciacquato senza lasciare residui pesanti. Così facendo, aiuterà a rafforzare la fibra capillare e a preparare i capelli affinché prodotti come shampoo o balsamo siano più efficaci.

Aggiunge lucentezza

Chi si occupa di capelli dice che i risciacqui con aceto sono buoni per chi ha bisogno di donare quella lucentezza che non è possibile ottenere da un balsamo o una maschera. L’aceto funziona bene per chi ha i capelli fini, oppure chi ha i capelli porosi che hanno bisogno di essere “riempiti”, in modo da trattenere meglio l’umidità. In breve, questo espediente renderà i capelli più lucenti, mettendo in risalto il colore.  Per chi hai i capelli particolarmente secchi o sfibrati, sarebbe meglio optare per l’aceto di mele, da usarne con due cucchiai diluiti in una tazza d’acqua. Per capelli grassi o con forfora, tre o quattro cucchiai sono la quantità giusta.

Non è indicato per le teste biondo platino

Quali tipi di capelli non devono essere risciacquati con l’aceto? Gli esperti parlano di coloro che hanno una capigliatura eccessivamente chiara, tipo il biondo cenere o platino: dovrebbero astenersi. Questa pigmentazione si trova infatti a convivere con un follicolo pilifero completamente diverso a causa della traslucenza e del colore. Sarebbe dunque rischioso utilizzare qualsiasi prodotto che conferisca troppo colore o eccessivamente acido.

Dove si acquista l’aceto bianco?

Tutti i grandi magazzini vendono aceto bianco; di solito si trova in soluzioni al 5%. La maggior parte delle marche lo scrive in modo molto visibile perché andare oltre questa concentrazione, significa che il prodotto è altamente corrosivo, mentre sotto il 5% potrebbe non essere abbastanza efficace.

Ogni quanto si deve usare?

L’uso consigliato dei risciacqui è di due volte a settimana, ma è anche vero che ogni testa è un tribunale anche nei riguardi dell’estetica! Per capirlo, si può effettuare una prova e vedere come reagiscono sia il cuoio capelluto che la chioma. Se non ci sono complicazioni di nessun tipo, allora va benissimo continuare con l’uso fin quando se ne sentirà il bisogno.

Ma è anche vero il contrario: se la persona ha già una capigliatura in salute con il normale utilizzo di shampoo e balsamo, allora non c’è motivo di ricorrere ad un procedura di routine con aceto. Dopotutto, stiamo sempre parlando di un agente acido, e un uso non appropriato potrebbe portare all’effetto opposto di quello sperato.

Possibili effetti collaterali

L’aceto bianco non ha effetti collaterali se usato per la pulizia ed è un’ottima alternativa ai detergenti chimici. Se usato per la cura dei capelli e della pelle, l’importante è diluirlo con un liquido tipo acqua o tè verde e poi usarlo direttamente dopo lo shampoo (altrimenti si secca molto).

Altri usi dell’aceto

Lozione per la pelle all’aceto bianco contro l’acne e sbiancante

L’aceto bianco è un ottimo detergente, molto facile da preparare ed è molto efficace nel pulire la pelle da tutte le impurità. Ma poiché da solo è troppo forte, come nel caso dei capelli, è sempre bene diluirlo. Tra i benefici, ricordiamo anche che illumina il tono della pelle e previene l’acne. Per preparare la lozione, basta lasciare raffreddare una tazza di tè verde forte e poi aggiungere la stessa quantità di aceto bianco insieme a qualche goccia di olio di melaleuca. Mescolare bene e conservare in frigorifero.

Applicazione

  • inumidire un fazzoletto con un pò di detergente
  • strofinarlo delicatamente sul viso per rimuovere tutte le impurità
  • risciacquare il viso con acqua tiepida
  • asciugare tamponando con un asciugamano
  • applicare una crema idratante

Té verde, aceto e olio di melaleuca sono ottimi per il trattamento dell’acne. Così preparato, il detergente ha una durata di circa due settimane e può essere tenuto in frigorifero. Se la stessa quantità di tè verde e aceto bianco è troppo forte, basta ridurre leggermente quella di aceto.

Conclusioni

In caso di dubbio sull’utilizzo, è sempre bene consultare un esperto di capelli, anche il tuo parrucchiere va benissimo. In fondo, consistenza e tono dei capelli variano da persona a persona.

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