Monday, April 15, 2024
NotiziaCome curare le ustioni solari del cuoio capelluto

Come curare le ustioni solari del cuoio capelluto

Con la stagione più calda a pieno ritmo, non possiamo non parlare di cosa succede quando si trascura corpo e capelli a causa dell’eccessiva esposizione solare. Generalmente, quando si va in spiaggia o si fanno attività all’aria aperta, è più facile aprire l’armadietto del bagno per prendere i solari per viso e corpo. Non sono tutti a farlo, ma di certo la maggior parte. Tuttavia, non possiamo dire la stessa cosa per quanto riguarda i capelli e il cuoio capelluto. Nonostante siano la parte più esposta e delicata di tutti – perché, a differenza delle altre aree del corpo, queste sono scoperte sempre – sono anche quella più trascurata. Se vuoi sapere cosa fare in caso di scottature del cuoio capelluto, o come prevenire il problema, sei nel posto giusto. Assicurati di leggere questo articolo fino alla fine per sapere tutto quello che c’è da sapere sull’argomento!

Prevenire è meglio che curare: ecco come

Spesso prendere delle precauzioni sensate può essere più che utile. Se vuoi sapere come puoi evitare un’insolazione, continua a leggere questo paragrafo per i migliori consigli.

  1. Usa la protezione solare per capelli e cuoio capelluto

Per proteggere al meglio una delle zone più delicate ed esposte al sole del nostro organismo, bisognerebbe pensare di prevenire il problema con l’acquisto di prodotti mirati a proteggere dai dannosi raggi solari. Per questo motivo, ricorda di utilizzare un solare per i capelli e il cuoio capelluto, soprattutto se sai che dovrai passare molto tempo esposto/a al sole.

2. Considera acconciature protettive

Se hai i capelli lunghi, evita di lasciarli sciolti. In questa stagione calda è meglio optare per un tupé o capelli raccolti in code e trecce protettive. Già eviterà l’azione diretta dei raggi del sole su capelli e cuoio capelluto.

3. Cerca di stare all’ombra il più possibile

È più buon senso che un consiglio: se esci di casa alle due del pomeriggio ad agosto in città, cerca di farlo per una motivazione valida. E se propri o non en puoi fare a meno, ripararti sotto alberi o altri metodi disponibili, è più che consigliato. Per chi va in spiaggia e non vuole ritrovarsi con una pelle rinsecchita, l’utilizzo dell’ombrellone è d’obbligo.

4. Tieni la testa coperta con gli accessori adeguati

Cappelli ampi e con materiali creati per proteggere dai pericolosi raggi solari, oppure i tipici ombrelli che si usano per la pioggia. Anche se da noi sono di solito le giapponesi ad aprirli a luglio, se si pensa alla pericolosità dei raggi UV, UVB e UVA, sarebbe meglio cominciare a usarli anche in Italia perché alcuni possono penetrare attraverso gli strati profondi di pelle, capelli e cuoio capelluto, causando – tra le altre cose – cancro e invecchiamento precoce.

5 rimedi contro un cuoio capelluto ustionato

1. Aloe vera

Chi ha un cuoio capelluto ustionato può applicare dell’area vera a livello topico e sentire subito una sensazione di sollievo. Con le sue proprietà antinfiammatorie, aiuta a ridurre il rossore e a guarire la zona affetta da bruciature. Basta lasciare in posa il gel per circa trenta minuti.

2. Impacchi a freddo

Basta inzuppare di acqua fredda una tovaglietta e lasciarla sulla zona che ha subito l’ustione per tutto il tempo necessario. Nei casi più gravi, è meglio utilizzare del ghiaccio o una busta del minestrone congelato. Se necessario, è possibile ripetere per varie volte al giorno.

3. Bagno di farina d’avena

Chi sta soffrendo un’ustione al cuoio capelluto può riempire la vasca di acqua fredda e mischiare della farina di avena o dell’avena tritata finemente. Va benissimo immergersi per circa 15/20 minuti, per sentire un sollievo immediato dall’infiammazione e il prurito. Quando è il momento di uscire, tampona il corpo con una tovaglia ed evita qualsiasi movimento brusco.

4. Creme adatte

Uno dei modi migliori per riprendersi da un’ustione solare velocemente è recarsi in farmacia e richiedere un unguento adatto per la zona che è stata esposta eccessivamente ai raggi solari. Per quanto le cure omeopatiche o a base di ingredienti naturali possano lenti le zone ustionate, è meglio optare, se necessario, per delle medicine vere e proprie. Caso contrario, la farmacista o il medico potrebbe sempre raccomandare pomate e creme a base di camomilla, vitamina E e calendula.

5. Bere tanta acqua

La cosa più semplice ed ovvia è anche quella che sembra la meno popolare o improbabile. In realtà, reidratassi dopo un’ustione solare è uno degli aiuti migliori che possiamo fornire al nostro organismo. In questa fase, il corpo ha sicuramente perso più acqua del dovuto e risulta disidratato. Come conseguenza, meglio raddoppiare la dose giornaliera d’acqua: ciò non soltanto aiuterà a ripristinare i livelli di acqua nel sangue, ma è un grande aiuto nei riguardi della pelle, dei capelli e del cuoio capelluto che sono stati affetti da raggi violenti.

Conclusioni

Chi non ama prendere il sole in estate? Soprattutto per chi vive nelle zone più calde, andare in spiaggia o passare del tempo all’aria aperta può essere una delle più belle esperienze dell’estate. Tuttavia, è anche importante farlo nel modo giusto: per questo motivo, è importante imparare ad evitare di scottarsi. I raggi del sole sono molto più pericolosi di quanto sembra infatti, e purtroppo hanno la capacità creare danni non solo al corpo e al viso, ma anche ai capelli e al cuoio capelluto. In questo articolo, abbiamo visto come portare un pò di sollievo alle scottature locali di queste parti del corpo: dall’aloe vera ai bagni di farina d’avena, chi lo vuole può anche ricorrere a rimedi esclusivamente naturali. Tuttavia, i nostri esperti consigliano di cercare di essere previdenti ed evitare di cadere in un errore che, potenzialmente, potrebbe ripetersi ogni estate. Per questo motivo, ricorda di indossare una protezione solare, usare capelli e altri modi per coprire le aree interessate, oppure considerare acconciature di tipo protettivo. Il nostro consiglio ulteriore è evitare l’esposizione nelle ore più calde, o nei giorni di afa particolarmente torrida.

Se dopo aver provato i rimedi suggeriti e dopo una cura dai 3 ai 5 giorni la situazione non è migliorata nelle zone ustionata, è necessario contattare il proprio medico di famiglia per ricevere delle cure adeguate, oppure recarsi presso la struttura ospedaliera più vicina.

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