Monday, December 5, 2022
NotiziaNanoplastica capillare: cos'è e come funziona

Nanoplastica capillare: cos’è e come funziona

Ricci e capricci: sono belli da vedere ma non sempre i più semplici da tenere a bada. Chi li ha di natura, spesso si sente un pò limitato nella possibilità di creare acconciature. Per coloro che stanno cercando una maniera di ripristinare la fibra capillare questo articolo viene in soccorso: sarebbe il caso di considerare la nanoplastica capillare.

È un trattamento che liscia i capelli, combattendo i danni causati da agenti esterni, prodotti chimici, calore eccessivo di ferri e phon e ha la capacità di ridurre l’effetto crespo. Ottimo per coloro che hanno capelli danneggiati o ricci e hanno voglia di un cambiamento radicale, la nanoplastica non deve essere confusa con la stiratura alla cheratina. Questa tecnica è molto più complessa e sconsigliata a coloro che hanno capelli eccessivamente fragili e sottili: per evitare ulteriori danni causate dalle alte temperature, è consigliabile applicarlo solo su dei capelli sani, non eccessivamente sfruttati.

Cos’è la nanoplastica capillare?

Si tratta di una tecnica naturale in grado di ripristinare i capelli danneggiati, crespi e ricci che agisce rigenerando dall’interno e dura per almeno 5 mesi. Capelli lucenti e lisci possono essere ottenuti perché il prodotto è in grado di sostituire la massa dello strato più interno della fibra capillare, sigillare la cuticola e donare un aspetto brillante. Il principio attivo si trova in diversi formati: anti-riccio, anti-crespo, può essere utilizzato da coloro che hanno capelli danneggiati a causa dell’esposizione al sole, al mare, al cloro delle piscine, con punte secche e danneggiate.

Ecco quali sono i benefici più importanti:

  • liscia i capelli al 100%
  • facile da applicare
  • non contiene sostanze tossiche
  • non brucia gli occhi o provoca danni al sistema respiratorio
  • non presenta rischi per la salute del cliente o del professionista
  • non produce un forte odore
  • è dermatologicamente testata
  • è certificata nell’UE

Altri benefici sono la maggiore morbidezza e lucentezza, ciocche disciplinate, elastiche e malleabili, che contribuiscono alla riduzione dell’effetto crespo.

Chi non può ricevere un trattamento alla nanoplastica?

Un cuoio capelluto e una chioma che hanno subito un eccesso di sostanze chimiche, decolorazioni, stirature e capelli super danneggiati: questi sono tutti cattivi candidati. Stessa cosa per coloro che hanno abusato del calore di piastre e arricciacapelli.

La bioplastica serve a lisciare i capelli?

Non è un prodotto creato appositamente per stirare i capelli. Tuttavia, chi ha eseguito il trattamento, riscontra capelli più pieni e lisci perché sigilla le cuticole e disciplina le ciocche, dando un aspetto liscio. Inoltre, la nanoplastica non è stata creata per aggiungere morbidezza ai capelli – nonostante (un pò come nel caso della stiratura) i capelli sembrano diventare più morbidi lo stesso. Se sei tra coloro che hanno bisogno migliorare salute e aspetto dei capelli ricci, questo trattamento è consigliato – basta tenere conto che potrebbe ridurre il volume.

Come funziona?

I nutrienti necessari che sono andati persi a causa di prodotti chimici, fattori ambientali e calore in eccesso possono essere facilmente recuperati. Gli ingredienti riescono a “riempire” quelle parti danneggiate, come proteine e fibra, le cuticole e la struttura. In più, l’acido ialuronico svolge una funzione fondamentale nel proteggere i capelli dagli agenti dannosi, soprattutto quelli esterni. In concomitanza con il collagene, rende la capigliatura più elastica e più facile da gestire, e con l’azione della cheratina, viene assicurato un altro tipo di riparazione, dalla radice fino alla punta. In sostanza, il risultato dell’applicazione della bioplastica è una nuova capigliatura: fresca, molto più lucente, senza l’effetto crespo.

Applicazione della nanoplastica

L’applicazione è consigliata presso lo studio di un professionista, o qualcuno che abbia esperienza. Per chi si appresta a farlo in casa, queste sono le linee guida da seguire:

  • lavare i capelli applicando due volte lo shampoo, cercando di ottenere una pulizia profonda per poter preparare le ciocche al trattamento.
  • Asciugare i capelli con un asciugamano per rimuovere l’umidità in eccesso.
  • Separare i capelli e iniziare ad applicare il prodotto, ciocca dopo ciocca, e lasciare agire per il tempo indicato sulla confezione.
  • Trascorso il tempo necessario, risciacquare in profondità e seguire le indicazioni sulla confezione.

Dopo aver eseguito il trattamento, è necessario prendere alcune precauzioni e cominciare a seguire una routine specifica: vediamola insieme.

Precauzioni d’uso

Sebbene il trattamento sia di lunga durata, è importante che una volta applicato, si faccia di tutto per promuovere una prolungamento della durata. Per questo motivo, è importante assicurarsi di non tralasciare l’idratazione necessaria attraverso l’applicazione di cosmetici adatti – anche maschere idratanti fatte in casa. Per riassumere, è necessario:

  • idratare e nutrire i capelli settimanalmente con qualsiasi maschera o olio a scelta;
  • utilizzare trattamenti di ricostruzione a base di cheratina;
  • evitare l’abuso di sostanze chimiche e calore eccessivo (phon, piastre, arricciacapelli).

Con queste indicazioni, gli esperti affermano che è possibile allungare la durata degli effetti del trattamento sui capelli.

I miti da sfatare

La nanoplastica ha alcuni componenti naturali che contribuiscono a conferire un’impressione di stiratura. In grado di prendersi cura delle ciocche, le lascia più setose, riducendo il volume e restituendo lucentezza, morbidezza e bellezza naturale. Tuttavia, nonostante sia un trattamento di ricostruzione dei capelli intenso, non bisogna farsi trarre in inganno da pubblicità di mercato: i benefici sono numerosi ma cambiare la nostra genetica capillare – soprattutto dall’oggi al domani – è praticamente impossibile. Gli effetti durano per qualche mese, e i prodotti che pretendono di lisciare davvero i capelli in modo permanente e perpetuo, non dovrebbero essere considerati.

Conclusioni

I benefici della nanoplastica non sono solo estetici ma si estendono anche alla cura della struttura capillare. Il metodo, infatti, accelera il naturale processo di ricrescita, protegge dagli agenti atmosferici ed elimina l’eccesso di sebo dalla cute, nonché ripara e rivitalizza le ciocche. Con una chioma così disciplinata, lo styling è più facile: la piega che non richiederà più l’utilizzo di phon troppo caldi, di piastre e bigodini ma di semplici asciugature.

Per chi vuole dei capelli più morbidi, senza l’effetto crespo ma più sano, la nanoplastica capillare è la soluzione più adatta. I risultati sono sorprendenti, già subito dopo l’applicazione.

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