L’alopecia, o caduta dei capelli può manifestarsi per diversi motivi. Sebbene in molte occasioni appaia a causa di fattori ereditari, in altri casi si tratta di una diretta conseguenza di cambiamenti ormonali, come effetto collaterale di una malattia o di un trattamento, per una scorretta alimentazione o, infine, dopo l’assunzione di determinati farmaci.

Nonostante, a volte, sia possibile arrestare la caduta dei capelli cambiando semplicemente il farmaco, correggendo le nostre abitudini alimentari o riducendo i livelli di stress, in altre situazioni, come nel caso dell’eredità genetica, è necessario l’intervento di un medico specialista che, dopo aver studiato il tipo di alopecia di cui soffrite e la sua gravità, vi indicherà la via per poter recuperare i capelli persi, il più presto possibile.

Ecco perché è consigliabile rivolgersi al medico, alla comparsa dei minimi sintomi, che consistono in un’indifferenziata caduta dei capelli per poter cominciare quanto prima il trattamento giusto per arrestare, in primo luogo,  la caduta e, successivamente, ripristinare la crescita dei follicoli piliferi che è venuta a mancare.

Sintomi

Quei sintomi che dovrebbero metterci in allerta possono sopraggiungere   all’improvviso o manifestarsi gradatamente, interessando con il loro progredire la nostra capigliatura o qualsiasi altra area dove nasce la peluria. Sebbene non tutti i pazienti con diagnosi di alopecia presentino gli stessi sintomi, in realtà la stragrande maggioranza si rivolge a cliniche specializzate con i seguenti segnali di avvertimento:

Riduzione progressiva dello spessore del follicolo pilifero. Questo è     uno dei primi sintomi che può rivelarci di essere affetti da alopecia. È spesso accompagnato dall’arretramento della linea di crescita dei capelli, nota anche come stempiatura, nonché da una visibile separazione tra capello e capello.

– Comparsa di piccole aree di calvizie. Uno dei segni più evidenti di alopecia è la comparsa di piccole chiazze di capelli diradati. Sebbene sia comune che appaiano sul cuoio capelluto, in molti casi finiscono per estendersi ad altre aree  come le sopracciglia o la barba. In alcuni casi la caduta è accompagnata da prurito e fastidio nelle aree della cute in cui si verifica.

  • Improvvisa perdita di capelli. Questo è il sintomo più diffuso tra coloro che, a seguito di un problema fisico o psicologico, avvertono una diminuzione nella rigenerazione dei loro capelli. In molti casi è sufficiente solo pettinare o lavare i capelli per rilasciarne quantità significative sulla spazzola o nella doccia. Spesso questa perdita di capelli sproporzionata inizia con la comparsa di nuovi follicoli sottili e deboli, che alla fine collasseranno.
  • Perdita di capelli generalizzata.Questo sintomo è tipico di quelle persone che si sottopongono a trattamenti medici aggressivi o che assumono farmaci, i quali hanno, tra i loro effetti collaterali, un indebolimento generale dei follicoli piliferi. Questa condizione scompare non appena si termina il trattamento o il farmaco viene cambiato.
  • Desquamazione del cuoio capelluto.Questo segno di alopecia, di solito, inizia con la perdita di forza e lucentezza dei capelli, l’arrossamento del cuoio capelluto ed è accompagnato da infiammazione e persino da secrezioni piccole e fastidiose.

Nel caso in cui  vi rendete conto che compare uno dei suddetti sintomi o cominciate a notare una perdita di capelli progressiva e anomala nel cuoio capelluto o in qualsiasi altra area, che dovrebbe essere folta di capelli, consultate subito il vostro medico. Infatti, come abbiamo appena spiegato, questa caduta può essere spesso un campanello d’allarme che avverte della presenza di qualche altra malattia latente, che richiede la dovuta attenzione.

Cause

Per quanto riguarda le cause, alla base della perdita di oltre cento capelli al giorno – una quantità considerata normale nel processo di crescita dei capelli e del ciclo di caduta – sono principalmente cinque.

  • Predisposizione genetica. L’alopecia più diffusa ha a che fare con la presenza di una storia familiare. Nella stragrande maggioranza di coloro a cui è stata diagnosticata l’alopecia, questa patologia è il risultato di un disturbo ereditario che porta alla calvizie. Solitamente si manifesta all’età di circa trenta anni e in modo progressivo. Nel caso delle donne, il primo sintomo è, generalmente, l’assottigliamento dei follicoli.
  • Cambiamenti ormonali e problemi medici. Esistono molti problemi medici che possono portare alla perdita di capelli temporanea o permanente. I problemi della pelle, disturbi come la tiroide e squilibri ormonali, come quelli che si verificano in gravidanza o in menopausa, di solito, scatenano la comparsa di diverse alterazioni dei capelli che ne causano una perdita incontrollata.
  •  Ci sono alcuni farmaci che hanno, tra i loro effetti collaterali, anche la caduta dei capelli. Ne sono un esempio i trattamenti volti a migliorare la salute mentale, i problemi cardiovascolari, l’ipertensione o le terapie per combattere un carcinoma.
  • Stress e ansia.Molte persone che  presentano una situazione di stress e/o ansia soffrono di una perdita di capelli che, nella maggior parte dei casi, termina non appena il problema viene risolto.
  • Maltrattamento dei capelli.La cattiva abitudine di lavare i capelli quotidianamente, l’uso di acqua calda o di shampoo particolarmente abrasivi indeboliscono i capelli e ne provocano la caduta. Lo stesso vale per il pettinarsi in modo aggressivo, raccogliere i capelli in code di cavallo eccessivamente strette oppure la realizzazione di treccine che allungano troppo la radice. Ѐ, inoltre, dannoso sottoporsi a stiratura o trattamenti che infiammano la cute e di conseguenza capelli. Tutti questi fattori, prolungati nel tempo, possono causare la calvizie.

Oltre a queste cause principali, alle persone che soffrono di perdita di peso radicale viene diagnosticato il diabete o  coloro che sono affetti da altre malattie, come il lupus, hanno molte possibilità di finire per subire una perdita di capelli sproporzionata in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda il modo migliore per fermare la calvizie, bisogna sottolineare che le soluzioni devono essere personalizzate, poiché ogni forma di alopecia richiede un tipo diverso di trattamento.

Ad ogni modo, tutti i medici concordano su un punto: si deve evitare di lavare i capelli ogni giorno, non realizzare acconciature che danneggiano la radice, non ricorrere a piastre o asciugacapelli, pettinare e spazzolare accuratamente i capelli, non assumere – se possibile –  farmaci che promuovono la caduta dei capelli, proteggere il cuoio capelluto il più possibile dal sole, ed infine non fumare né bere alcolici.

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