Sunday, June 19, 2022
Perdita di capelliChe cos'è l'alopecia nervosa o la caduta dei capelli correlata allo stress?

Che cos’è l’alopecia nervosa o la caduta dei capelli correlata allo stress?

I ricercatori dell’Università di Harvard hanno identificato il meccanismo biologico mediante il quale lo stress cronico danneggia le cellule staminali del follicolo pilifero, confermando osservazioni di lunga data secondo cui lo stress porta alla caduta dei capelli.

In uno studio sui topi recentemente pubblicato, è stato provato che un importante ormone dello stress mette “a riposo” le cellule staminali del follicolo pilifero. Senza possibilità di rigenerazione del follicolo o dei capelli, si verifica un tipo di alopecia detta “telogem effluvium”.

Il ciclo vitale dei “capelli sotto stress”

Il follicolo pilifero si alterna tra crescita e riposo: durante la crescita, le cellule staminali si attivano per rigenerare e i capelli si allungano. Durante il riposo, i capelli si perdono facilmente: la caduta si verifica se i capelli cadono e le cellule non sono in grado di rigenerare un nuovo tessuto.

Ma c’è di più. Lo stesso gruppo di ricercatori ha scoperto che lo stress influenza anche un altro tipo di cellula staminale nel follicolo pilifero: sono quelle dei melanociti che rigenerano il pigmento dei capelli; questo spiega perché alcuni soggetti soffrono contemporaneamente di caduta e di ingrigimento di tipo prematuro.

Telogem effluvium: come si manifesta?

É la caduta temporanea dei capelli che si verifica dopo uno stress, uno shock o un evento traumatico – di solito sulla parte superiore del cuoio capelluto; potrebbe prolungarsi fino ad oltre 6 mesi dall’evento. Non è la caduta più comune (alopecia areata): in presenza del telogem effluvium potrebbero cadere grandi quantità di capelli, ma spesso riescono a ricrescere. Per questo motivo, è anche classificata come fenomeno reversibile.

Chi soffre di questa condizione generalmente non perde tutti i capelli, anche se possono diventare notevolmente sottili.

Le forme più diffuse del fenomeno sono il diradamento o l’allargamento della riga di mezzo. Si verifica più spesso nelle donne, e di solito è innescato da un disturbo al ciclo dei capelli, che tipicamente è caratterizzato da tre fasi:

  • Anagen (o “fase di crescita”)
  • Catagen (o “fase di transizione”)
  • Telogen (o “fase di riposo”)

Il telogen effluvium è associato alla fase telogen. Normalmente, dal 5 al 10 percento dei capelli di una persona si trova nella fase telogen in qualsiasi momento.

Con il telogen effluvium, la fase anagen rallenta, cioè un numero minore di capelli entra nelle due fasi successive. Con questa condizione, circa il 30 percento dei follicoli piliferi passa direttamente alla fase telogen – ecco perché si verifica la caduta dei capelli.

Sintomi

Il sintomo principale del telogen effluvium è un aumento della quantità di capelli che una persona perde, soprattutto durante lo shampoo, la messa in piega, oppure data la quantità di capelli che si trovano sul cuscino.

Cause

I disturbi del ciclo dei capelli possono essere causati da una serie di fattori scatenanti, tra cui:

  • Forte stress. Periodi prolungati di stress possono causare telogen effluvium. La caduta dei capelli si verifica in genere circa 3 mesi dopo l’evento stressante.
  • Dieta povera. I capelli richiedono nutrienti chiave tra cui proteine, ferro, vitamine del gruppo B e zinco per crescere. Una carenza di questi nutrienti può influenzare la qualità e la quantità dei capelli di una persona.
  • Perdita di peso improvvisa. La perdita di peso o la restrizione calorica cronica, come nell’anoressia nervosa, possono causare la caduta dei capelli.
  • Gravidanza e parto. Durante la gravidanza, il coprpo della donna subisce tantissimi mutamenti. I cambiamenti ormonali che si verificano da 3 a 6 mesi dopo la nascita possono causare la caduta dei capelli, provocando il “telogen effluvium post-partum”.
  • Anche i cambiamenti ormonali che si verificano durante la menopausa possono causare telogen effluvium.
  • Alcuni farmaci. Alcuni farmaci e droghe ricreative possono causare la caduta dei capelli.
  • Condizioni di salute di base. Questi possono includere malattie autoimmuni, condizioni che colpiscono la ghiandola tiroidea e alopecia areata.
  • A seconda del tipo di procedura, della durata della degenza in ospedale, dei farmaci e dello stato nutrizionale generale.
  • Tossicità dei metalli. Il contatto con sostanze chimiche tossiche nel metallo può portare alla caduta dei capelli.

Trattamento

Il trattamento per il telogen effluvium dipende e varia prima di tutto in base alle cause.

Stabilito il fattore scatenante, il ciclo dei capelli dovrebbe normalizzarsi e i capelli inizieranno a ricrescere.

Le opzioni di trattamento generale includono:

  • cambiare la dieta per sanare eventuali carenze nutrizionali
  • extension e altri rimedi estetici
  • terapia ormonale sostitutiva (per le donne in menopausa)
  • supporto di consulenza per gestire lo stress o l’ansia
  • evitare trattamenti chimici o termici che potrebbero danneggiare i capelli, come lo styling a caldo e arricciatura o permanente.

Le migliorie dietetiche includono:

  • molti cibi ricchi di proteine ​​come carne, uova, pesce, fagioli, cereali e noci. Un amminoacido chiamato lisina è considerato particolarmente importante per la crescita dei capelli.
  • includere cibi ricchi di ferro come carne rossa, fegato, verdure a foglia verde scuro, fagioli e lenticchie: la carenza di ferro potrebbe essere collegata al telogen effluvium.

Per ricevere una consulenza professionale di tipo specifico e accurato, sarebbe bene contattare un dermatologo o un tricologo.

Ricrescita

Con il telogen effluvium, è normale che i capelli ricrescano entro 3-6 mesi dopo che la causa è stata risolta. A volte, il tasso di crescita comincia in modo più lento del solito ma non si ferma del tutto: nella maggior parte dei casi, non si perde più del 50 percento dei capelli.

Diagnosi

Per diagnosticare il telogen effluvium, in genere si procede con diversi esami tra cui:

  • un test di trazione per vedere quanti capelli vengono persi
  • un test di lavaggio per contare il numero di capelli persi durante l’operazione
  • un esame del sangue per individuare eventuale carenza di ferro o insufficienza tiroidea

Conclusioni

In presenza di stress prolungato, ognuno ha non solo un modo di reagire diverso, ma anche una vera e propria “storia” che resta impressa sul corpo – capelli inclusi. Lo stress ritarda l’attivazione delle cellule staminali e cambia la frequenza con cui il follicolo pilifero rigenera i tessuti, ma la buona notizia è che non dura per sempre. Rivolgiti al tuo tricologo per maggiori informazioni.

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